Ristrutturare la cucina: interventi low cost per un completo restyling

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Sono diverse le soluzioni di ristrutturazione che si possono adottare in cucina per rinnovarla, contenendo però la spesa: in base alle proprie esigenze ed alle condizioni dei complementi d’arredo esistenti si potranno infatti prevedere delle semplici modifiche, aggiungendo dei particolari dettagli decorativi, o interventi più radicali, che non richiedano comunque l’acquisto ex novo dell’intera struttura. Vediamo insieme alcune proposte di restyling della cucina, partendo dalle meno impegnative fino a proposte di recupero più consistenti.

Rinnovare la cucina modificando le pareti

Per creare una diversa atmosfera in ambito domestico e conferire un tocco di originalità ad una cucina dall’aspetto troppo tradizionale può risultare particolarmente vantaggioso e sicuramente poco oneroso rinnovare le pareti, che fanno da sfondo scenografico ai nostri complementi d’arredo.

Generalmente per ragioni di pulizia ed igiene, le pareti dietro il lavello ed il piano cottura sono rivestite con apposite piastrelle, scelte stilisticamente e cromaticamente in armonia con il pavimento e con i colori delle pareti non rivestite, per lo più nella variante in monocottura porosa (disponibile nelle colorazioni rosso, blu, bianco e verde smeraldo) o più raramente nella più delicata versione in bicottura, alcune volte ulteriormente impreziosite da lavorazione mosaicale.

Grazie alle tecniche di lavorazione, cui sono sottoposte, le piastrelle di rivestimento difficilmente si rovinano pur con l’usura ed il passare degli anni, ma anche qualora mantengano intatta la loro originaria bellezza, potrebbero a lungo andare stancare la vista: si potrà allora procedere ad un rinnovo impiegando degli appositi stickers per cucine, che vanno applicati al muro aiutandosi con una spatola e premendo dal centro verso l’esterno. Una volta rimossa la pellicola di copertura trasparente a protezione del disegno si potrà godere di un nuovo impatto visivo, consapevoli che il disegno sarà facilmente removibile in caso di necessità.

Un’alternativa altrettanto pratica, ma più sofisticata è rappresentata dal finto mosaico adesivo, che va ritagliato nelle misure prescelte e applicato sulla superficie predestinata, ben ripulita e spolverata senza che sia necessario l’impiego di colle o siliconi, ovvero dalla carta da parati, che potrà dar luogo a rivestimenti particolarmente suggestivi in prossimità del lavello, mentre viene solitamente sconsigliata dietro i fuochi per ovvie ragioni di sicurezza.

Tra le più moderne proposte d’arredo, segnaliamo infine la più complessa pratica Ristrutturare-la-cucina-interventi-low-cost-per-un-completo-restylingdell’home decor, che impone un intervento di rimozione completa delle piastrelle preesistenti ovvero il loro stuccaggio con un apposito prodotto sigillante, che uniformi la parete: si procederà quindi alla decorazione con appositi rasanti coordinati, i quali tramite l’impiego di particolari pigmentazioni sintetiche ricreeranno l’effetto di un vero affresco, privo di spessore e completamente traspirante. Nonostante le rassicurazioni dei fornitori di prodotti per l’home decor, ci sentiamo di sconsigliare il fai da te nella realizzazione della propria decorazione artistica, poiché privi dell’esperienza di un professionista si rischierebbe di compromettere il risultato finale.

Cambiare la cucina scegliendo nuove maniglie

Nell’impatto complessivo di un insieme d’arredo i dettagli vantano un ruolo di primaria importanza, che spesso siamo portati a misconoscere, concentrandoci, quando s’imponga un restyling, su interventi “di spessore”: in realtà nel caso di una cucina ancora funzionale ed elegante, sostituire le maniglie tradizionali con alcune delle nuove proposte in commercio  è sufficiente per conferirle una nuova impronta, rendendola più moderna e attuale.

 

maniglie cucina

Prima di procedere all’acquisto delle nuove maniglie è opportuno verificare la coincidenza dei punti di fissaggio, eventualmente facendosi consigliare dal fornitore portando con sé a titolo esemplificativo una delle ante della cucina. Una volta effettuato questo controllo sarà possibile sbizzarrirsi nella scelta sia dei materiali (in alluminio, plastica, acciaio o metalli preziosi come il bronzo o persino l’oro), sia dei colori e delle forme, eventualmente seguendo la tendenza attuale che predilige la scelta di maniglie caratterizzate da un segno distintivo, come un inserto colorato o una linea particolarmente innovativa.

Rinnovare la cucina con un nuovo top

Sostituire un piano di lavoro rovinato dall’usura, soprattutto quando si tratti di materiali di grande impatto estetico, come il marmo o il granito, particolarmente sensibili però ad agenti pulenti aggressivi ovvero al contatto con alimenti untuosi o ad elevate temperature, è il desiderio di molti, che può essere realizzato senza sforzi eccessivi: la presenza di un nuovo top non graffiato o macchiato renderà immediatamente più elegante la nostra vecchia cucina, facendola apparire anche più accogliente.

La scelta del materiale, con cui realizzare il nuovo piano di lavoro, potrà spaziare dai più tradizionali  legno, laminato e pietre ad alcune innovative superfici particolarmente resistenti, come la kerlite, un gres laminato molto leggero e resistente, o la laminam, una lastra ceramica in grado di resistere anche a temperature molto elevate e all’abrasione, ovvero il silestone, formato per una percentuale superiore al 90% da quarzo naturale, attentamente ricomposto per simulare le proprietà estetiche della pietra, superandone però i difetti legati all’elevata porosità.

Una volta acquistato il piano di lavoro presso il proprio rivenditore di fiducia, si potrà avvalersi dei servizi di montaggio generalmente garantiti dai fornitori ovvero procedere autonomamente all’installazione, avendo l’accortezza di scollegare gli impianti prima di staccare il top precedente e di sagomare attentamente il nuovo piano da montare, che andrà altresì dotato delle opportune aperture per incassarvi il piano cottura ed il lavello: quando si avrà fissato il nuovo top sopra i mobili con le viti recuperate dal precedente piano lavoro, si procederà a sigillarne le estremità usando dell’apposito silicone, così da impedire il verificarsi di infiltrazioni d’acqua dal lavello nella struttura sottostante.

Ristrutturare la cucina cambiando solo le ante

La sostituzione dei frontali di una cucina di qualità, che pur datata conservi una struttura solida ed efficiente, rappresenta la soluzione ideale per rinnovare profondamente l’impatto estetico dell’ambiente senza impegnarsi nel ben più costoso acquisto di una cucina affatto nuova.

 

ante cucina

Qualunque sia la modalità d’acquisto preferita per il reperimento delle nuove ante da montare al posto di quelle usurate o fuori moda, dal tradizionale negoziante alla fornitura online, è importante affidarne il montaggio ad un professionista autorizzato in grado di procedere ad un accurato allineamento dell’anta stessa ed una piena taratura della sua cerniera, da cui dipende la corretta chiusura del nostro mobile negli anni a venire, a discapito delle continue sollecitazioni ricevute.

Se dunque la struttura della cucina, che solitamente è la parte che soffre meno l’usura del tempo, risulta ancora in buono stato, la sostituzione delle ante ci garantirà una completa trasformazione della nostra cucina con un risparmio che si aggira dal 40% al 70% rispetto all’acquisto di una cucina nuova, valore che dipende dal tipo di materiale preferito per la realizzazione delle nostre nuove porte, sia esso di maggiore o minor pregio: nel momento in cui si sostituiscono le ante occorrerà prestare attenzione anche alle condizioni dello zoccolo, che essendo esposto all’umidità legata al lavaggio del pavimento tende a deteriorarsi facilmente, richiedendo quindi una sua pronta sostituzione eventualmente con un esemplare in resistente pvc, ed alla cosiddetta struttura cassetto, oggi sensibilmente rinnovata rispetto ai modelli in uso qualche decennio fa, il cui aggiornamento può risultare determinante per massimizzare non solamente il comfort, ma anche l’usabilità della cucina stessa.

 

Tutte le soluzioni di ristrutturazione cucina proposte, oltre a rappresentare un consistente vantaggio in termini economici rispetto all’acquisto ex novo di una cucina, posseggono anche l’indubbio vantaggio di non farci rimanere senza mobili per un lungo tempo, poiché si tratta di interventi realizzabili interamente nel giro di poche ore, e, contribuendo ad abbattere gli scarti, riescono una scelta particolarmente ecologica.

 

 

 

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