Ristrutturare la casa per risparmiare

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Ristrutturare casa può anche essere un’occasione importante per avere un’abitazione che riduce al massimo gli sprechi di energia e che quindi permette di risparmiare sui consumi della stessa.

A questo risparmio si sommano poi quelli dovuti alle detrazioni fiscali, che arrivano al 55% per gli interventi di riqualificazione energetica e al 36% per quelli di ristrutturazione edilizia.

Gli interventi che possono fare risparmiare sul proprio conto energia sono differenti. Ecco i principali.

Pareti:
In casi di pareti molto mal costruite dal punto di vista termico, la dispersione di energia può superare il 40%. Generalmente si aggira sul 25%-30%. E’ possibile effettuare interventi sulle pareti sia di tipo interno, sia di tipo esterno. Gli interventi esterni sono generalmente più complessi, lunghi e dispendiosi, ma offrono risultati solitamente migliori.

Tetti:
Anche i tetti costituiscono una rilevante superficie di dispersione che può arrivare al 30%. Gli interventi di coibentazione al tetto possono essere eseguiti sia sulle falde che nel sottotetto (ove presente). Un “normale” intervento di coibentazione può ridurre di metà il dispendio di energia comportando un notevole risparmio energetico.

Infissi:
Gli infissi danno un discreto contributo alla dispersione di energia. A parte le classiche guarnizioni e spazzole antispiffero, che non sono certo da considerarsi interventi di ristrutturazione, un buon risultato contro la dispersione del calore lo si può ottenere sia utilizzando apposite giunture antispiffero che utilizzando doppi o tripli vetri.

Pavimento:
La dispersione di calore attraverso un pavimento non adeguatamente isolato si aggira attorno al 15%-20%. L’intervento di isolamento può essere effettuato applicando appositi pannelli di vari materiali in forma di lastre o schiume autoindurenti posizionandoli sopra la soletta, su cui vengono collocati gli eventuali tubi del riscaldamento. Poi il tutto viene annegato nel massetto della pavimentazione.

Altri interventi per la riduzione del consumo energetico, che però non rientrano propriamente in quelli di ristrutturazione, possono ad esempio riguardare l’utilizzo di appositi rubinetti di miscelazione acqua-aria o l’installazione di un impianto solare.

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